Arredare il salotto: 5 elementi che non possono mancare

Il salotto rappresenta il luogo della convivialità casalinga. È l’ambiente in cui trascorriamo più tempo, dove si accolgono gli ospiti e dove ci si concede un po di relax da soli o in compagnia.

Eppure, anche se diamo per scontato alcuni complementi da arredo da inserire, arredare un salotto non è affatto semplice.

Nel salotto ci potranno essere divani, poltrone, quadri, tappeti, ma quali sono gli elementi indispensabili da scegliere e come dobbiamo distribuirli nell’ambiente? In questo articolo ti illustreremo quali sono i 5 elementi che non possono mancare nel tuo salotto per creare un’atmosfera famigliare e ospitale.

 

La parola chiave è personalizzazione: scegliere gli elementi giusti e distribuirli bene nell’ambiente è importante per avere una certa armonia che possa infondere comfort ed ospitalità.

Partiamo dalla scelta dello stile del salotto: classico, moderno, contemporaneo, retrò, lo stile gioca un ruolo fondamentale nella scelta dell’arredo e sull’accostamento dei colori. Chiediti qual’ è l’atmosfera giusta che vuoi nel salotto, senza dimenticare che deve essere confortevole ma anche funzionale.

 

Il complemento di arredo per eccellenza in un salotto è il divano. Come abbiamo introdotto nell’articolo “Consigli utili per la scelta di un divano”, la prima cosa da tenere in considerazione quando si sceglie un divano è lo spazio che andiamo a riempire.

Il divano dovrà avere dimensioni proporzionate alla stanza e dovrà essere collocato in una posizione comoda in modo tale da non ingombrare il passaggio.

Solitamente un unico divano è sufficiente, magari abbinato a poltrone e pouf da accostare in caso di un ampio spazio. Se al contrario, lo spazio risulta insufficiente ad accogliere poltrone e sedie aggiuntive, una valida alternativa possono essere gli sgabelli, un idea pratica per avere un piano d’appoggio o un posto in più per gli ospiti.

 

Il secondo elemento che non deve mancare nel tuo salotto è una parete attrezzata con  mensole, mobili contenitori e scrivanie integrate. Le pareti attrezzate oggi rispondono alle esigenze di versatilità dei salotti contemporanei: utili per esporre libri ed oggetti, inserire schermi tv extra-large o esporre ricordi di viaggio e fotografie.

Un suggerimento? Opta per una parete attrezzata che sappia coniugare stile e praticità, dotata di prese, luci e passacavi, per un arredo perfetto.

Se non ti piace l’idea di una parete attrezzata puoi scegliere una semplice base a terra con elementi contenitivi che può servirti come base di appoggio per i tuoi oggetti d’arredo.

 

Altro elemento immancabile in un salotto è il tavolino, posto solitamente davanti il divano. Questo utile complemento d’arredo non solo è indispensabile come piano d’appoggio ma funge anche, e soprattutto, come elemento di design di valore estetico oltre che funzionale.

Scegli un modello originale, che sia in accordo con il resto dell’arredamento e che sia alto quanto i braccioli del divano, così da essere pratico per poggiarvi sopra libri, vasi e quant’altro.

 

Scegli l’illuminazione principale e i giochi di luce delle lampade secondarie per rendere il salotto più accogliente e per arredare con stile.

Un complemento d’arredo che non deve mani mancare in salotto, infatti, è la lampada.

La lampada funge da illuminazione addizionale: aggiunge calore alla stanza grazie alla luce tenue o crea un atmosfera funzionale alla lettura con un fascio di luce più diretto.

Il nostro consiglio è quello di acquistare una lampada da terra se si predilige un ambiente più moderno o una lampada a sospensione se si desidera un interno più raffinato e di lusso.

 

Un ultimo elemento che non deve assolutamente mancare in un salotto è il tappeto. Scegliere il tappeto giusto significa conferire carattere e personalità alla camera, rendere più confortevole un pavimento freddo e creare un’atmosfera calda e comoda. Prima di acquistarne uno valuta tutti gli aspetti pratici di averlo a casa, proprio come hai fatto con il resto dell’arredamento.

Per creare il massimo impatto estetico, tieni presente che in un salotto è preferibile avere un tappeto che sia almeno una ventina di centimetri più largo rispetto ai mobili posizionati su di esso, in modo che la camera risulti proporzionata e armoniosa.

 

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Consigli utili per scegliere il divano adatto alle tue esigenze

Come scegliere il divano di casa? Tutti almeno una volta nella vita ci siamo posti questa domanda amletica, perché il divano è uno dei maggiori investimenti nella casa e uno degli elementi di arredo più utilizzati.

Possiamo affermare che i divani non sono tutti uguali: a seconda del nostro budget e delle nostre esigenze possiamo definire le caratteristiche ideali che il divano deve possedere.

 

Gli aspetti da tenere in considerazione per scegliere un buon divano sono: l’uso prevalente cui il divano è destinato, il tessuto più pratico, il colore che meglio si abbina all’arredamento e le dimensioni dello spazio che andiamo a riempire con il divano.

 

Il primo aspetto da considerare quando si sceglie un divano è la destinazione d’uso. Sarà un divano destinato all’utilizzo quotidiano o sarà inserito in un salotto solo per eventuali ospiti?

Sarà dedicato ai momenti di intimo relax anche per schiacciare deliziosi sonnellini o inserito in un ambiente domestico per uso famigliare? Le risposte a questi piccoli quesiti sapranno orientarti verso la scelta più giusta.  

 

Il divano ideale destinato ad intrattenere gli ospiti dovrà essere abbastanza rigido e con uno schienale ben sollevato, al contrario di un divano destinato al relax quotidiano che dovrà essere confortevole e di qualità.

Un divano letto, invece, sarà la soluzione ideale se in casa non ci sono abbastanza posti letto. In questo caso dovrai valutare l’ingombro per consentire l’estensione del materasso e lo spazio per potersi muovere intorno al letto.

 

Per decidere le dimensioni giuste del tuo divano dovrai partire dalle dimensioni della stanza in cui andrai a collocarlo. In un ambiente molto grande un divano a due posti andrà a scomparire, mentre in una zona domestica di piccole dimensioni un divano ampio può limitare gli spostamenti.

In un salotto di dimensioni ridotte con una sola finestra l’ideale è un divano a L, perpendicolare alla finestra con un angolo rivolto verso la finestra. In una zona open space, invece, possiamo optare per un divano largo a due posti magari al centro della stanza, per creare una sorta di divisione degli spazi.

 

Elemento da non sottovalutare quando si sceglie un divano è il rivestimento. Il tessuto del nostro divano è una delle scelte fondamentali da fare a seconda delle nostre esigenze e del nostro stile di vita.

Sono diversi i materiali tra cui possiamo scegliere: sono preferibili i tessuti naturali come il cotone o il lino, facili da lavare, se abbiamo dei bimbi che potrebbero sporcare il divano;  se amiamo lo stile classico evergreen possiamo optare per i rivestimenti in pelle, resistente all’usura oppure optare per un tessuto sintetico, molto resistente all’uso quotidiano della famiglia.

 

Il momento più divertente e creativo è la scelta del colore. La prima cosa da fare è analizzare le tonalità già presenti in casa per creare armonia nell’ambiente. Potrai optare per tinte neutre e sobrie, come il nero, il bianco o il beige, perfetti da accostare ad ogni altro colore, oppure per tappezzerie coloratissime in stile pop art, se il resto dell’arredamento è in stile moderno.

La scelta di un buon divano dipende naturalmente dalle tue esigenze personali e dallo stile della casa, ma questi utili consigli ti eviteranno a non commettere errori e riflettere sull’acquisto di un divano perfetto.

Divano angolare: connubio perfetto tra stile e funzionalità

Se esistesse una classifica dei complementi di arredo più utilizzati, il divano sarebbe senza dubbio il vincitore!

Oggi il divano è un arredo ampiamente richiesto e uno dei più importanti. Del resto tutta la famiglia lo utilizza per godersi i propri spazi, sia da soli che in compagnia.

 

Sul mercato esistono moltissime soluzioni: dai divani a due posti per gli ambienti più piccoli, a quelli più ampi a tre posti, fino ai divani angolari e/o con penisola.

Il divano angolare è un elemento di grande arredo e una tipologia di divano molto richiesta sul mercato. Il perché è facile da intuire: è un divano che ruba poco spazio ma consente di far sedere molte persone e al contempo arreda la stanza con stile ed eleganza.

Diventa allora indispensabile sceglierlo con cura, senza dimenticare che accanto all’estetica il fattore che maggiormente bisogna considerare è il comfort.

 

Lo stile del divano ad angolo

 

È lo stile che molto spesso determina la scelta di un divano. Un divano angolare perfettamente integrato con l’ambiente che lo circonda renderà la zona living molto più accogliente.

Il divano deve integrarsi il più possibile allo stile e al tipo di arredamento che si vuole realizzare. Questo significa che se si ha un arredamento prettamente classico, sarebbe opportuno orientare la scelta di un divano ad angolo che abbia dei colori non troppo forti e un tessuto più minimal, come ad esempio può essere il modello Niko. Al contrario, se l’arredamento è in stile moderno anche il divano dovrà esserlo.

Ovviamente questo non preclude l’idea di abbinare il classico con il moderno, ma semplicemente vuol dire che, nel momento in cui si sceglie un divano, occorre considerare l’arredo nel suo insieme.

 

Il divano angolare va scelto con molta cura poiché in relazione allo spazio a disposizione si determinerà la dimensione e la forma da acquistare: divani dal rivestimento con tonalità più chiare saranno la soluzione adatta soprattutto in ambienti di piccole dimensioni, perché i colori chiari allargano l’ambiente. Mentre un divano di grandi dimensioni e dal tessuto più eccentrico sarà l’ideare per completare spazi ampi e ricchi di dettagli.

 

Una volta scelta la dimensione e la forma del divano angolare, basta pensare a dove collocarlo per essere funzionale e poco ingombrante.

Una prima soluzione particolarmente utilizzata è quella di accostare il divano a ridosso della parete, magari di fianco la finestra. Se invece lo spazio complessivo dell’ambiente è molto ampio, la soluzione consigliata è quella di inserire il divano angolare al centro della stanza. Questa soluzione fa si che il divano sia visibile da tutti i lati, per cui permette di apprezzarne i dettagli costruttivi oltre che il rivestimento.

Negli ambienti open space il divano angolare può essere utilizzato come elemento divisorio, molto utile a creare due zone distinte: la zona relax e la zona pranzo. Elegante e raffinato, il divano angolare Fire è perfetto per questo tipo di collocazione.

 

Se sei alla ricerca di un divano angolare adatto al tuo salotto, consulta il nostro store(link3) e scegli quello che più fa al caso tuo!

I colori dell’arredamento: come sceglierli

Come puoi scegliere i colori giusti per arredare una stanza? Oggetti, pareti e mobili sono tutti elementi che aggiungono informazioni cromatiche potenzialmente contrastanti. Ci sono regole e suggerimenti utili da ricordare mentre crei i tuoi ambienti. Scopriamoli in questo articolo!

 

Il punto di partenza: il cerchio cromatico

Il cerchio cromatico è uno strumento molto utile che ti guida nella scelta degli abbinamenti. Al suo interno puoi vedere i colori primari, secondari e terziari rappresentati in una sorta di arcobaleno circolare. Questo oggetto ti permette di creare una “palette” di tinte da combinare per realizzare l’arredamento dei tuoi ambienti. Esistono versioni online gratuite di questo dispositivo, come Adobe Color, per creare e salvare i tuoi accostamenti.

 

Creare armonia

Se scegli di associare colori vicini tra loro sul cerchio cromatico, puoi creare un ambiente armonico. Immagina di voler arredare la stanza di una bambina a partire dal rosa. Le tinte vicine sono il fucsia, il rosso e il viola, tutte sequenziali sulla ruota. La transizione tra un colore e l’altro è delicata e naturalmente armoniosa: il risultato è un ambiente che trasmette un senso di serenità e dolcezza.

 

Giocare sui contrasti

L’altra faccia della medaglia è il contrasto cromatico, un approccio che può dare vita ad ambienti molto accattivanti! L’idea è semplice: abbinare due colori complementari ovvero opposti sul cerchio cromatico. Puoi fare la stessa cosa con tre tonalità, ad esempio i colori primari (pensa alle opere di Mondrian in cui si incontrano blu, rosso e giallo). E puoi sperimentare con la “combinazione simmetrica complementare”, che consiste nel partire da una tinta a cui abbinare i due colori ai lati del complementare. Si tratta sempre di un contrasto ma più delicato.

 

Lavorare sul monocromatismo

Un metodo molto apprezzato per arredare un ambiente è partire da un colore e usare le sue varie sfumature. Oggi questa tecnica è detta camaïeu e garantisce transizioni cromatiche molto delicate. D’altra parte, c’è il rischio concreto di ottenere uno spazio monotono e noioso. Per contrastare questo problema puoi sbizzarrirti con l’uso di decori interessanti e texture diverse per i materiali usati!

 

Abbinare colori caldi e freddi

La sperimentazione è un aspetto molto importante nell’accostamento dei colori in un ambiente. Nel caso dell’abbinamento tra colori caldi e freddi, assume un ruolo ancora più rilevante! Lo shock creato da questo contrasto è notevole quindi spesso si parte da uno spazio con una tinta neutra (ad esempio il grigio) come elemento di transizione tra gli opposti. In alcuni casi, però, questo espediente non è necessario e si possono ottenere risultati incredibili dallo scontro in libertà tra colori caldi e freddi!

 

Seguendo questi consigli potrai usare i colori nel modo più efficace per arredare i tuoi ambienti! Quali sono gli accostamenti cromatici che preferisci?

Casa o ufficio: come scegliere il divano giusto

Il divano è un arredo polifunzionale. Puoi trovarlo sia in contesti abitativi, come tipico elemento centrale della zona relax, sia all’interno di luoghi di lavoro con applicazioni più formali. Come puoi scegliere il modello giusto per i vari usi? È il momento di scoprire la risposta!

 

Il divano in ufficio

Ci sono diversi ruoli che il divano può ricoprire nell’ambiente lavorativo. Il primo è di elemento della zona attesa, in una hall o in una reception oppure anche in un’anticamera. In questo caso il suo scopo è fornire una soluzione di relax composto, un modo comodo per aspettare il proprio turno o di essere ricevuti.

Quando viene usato in questo modo, il divano (o anche la poltrona) va scelto di un materiale resistente ma adatto al contesto. Solitamente si utilizzano pelle o ecopelle, spesso in tonalità scure, perché garantiscono un’immagine professionale e sono in grado di sopportare un uso intensivo senza rovinarsi. La forma tende al classico e la sensazione di solidità è accentuata dalla leggera rigidità: in questo modo l’arredo garantisce una posizione comoda ma in linea col contesto formale.

Se hai un ufficio grande, puoi creare una sorta di salotto che dà un’atmosfera conviviale a un ambiente operativo dominato dalla scrivania. In questo caso puoi usare una combinazione fatta da un divano e una poltrona o un paio di divani piccoli, magari con un tavolino al centro. La scelta di colori e materiali segue le indicazioni che abbiamo già considerato.

 

Il divano in casa

L’ambiente domestico ha esigenze completamente diverse da quello lavorativo. Anche i contesti più minimal e moderni devono comunque essere accoglienti quindi la comodità diventa l’aspetto più importante. Il divano è l’elemento centrale del relax e della convivialità, il rifugio a cui tornare dopo una giornata di lavoro e il posto ideale per fare due chiacchiere in tranquillità!

Puoi spaziare molto con colori e materiali per coordinare questo arredo al resto dell’ambiente. Ecopelle e pelle restano ottime scelte ma il tessuto è un’opzione altrettanto interessante e ti permette di scegliere tra molte più tonalità. In casa puoi osare con forme particolari e qualsiasi dimensione, purché il rapporto con l’ambiente sia equilibrato.

Il gusto personale ha un ruolo molto importante quando scegli un divano per l’ambiente domestico. Prima di tutto deve piacere a TE e deve risultare comodo per TE! In fondo, sei la persona che lo userà di più. Morbido, rigido, che sostiene, in cui si affonda: scegli la soluzione più adatta a come ti siedi e al relax che cerchi.

 

È il momento di mettere in pratica questi consigli e scegliere il divano ideale per i tuoi ambienti! Contattaci per scoprire le soluzioni riservate a te!

Come valorizzare il tuo soggiorno con l’illuminazione

Hai fatto del tuo meglio per arredare il soggiorno con mobili ricercati. Ti piace lo spazio che hai realizzato: è accogliente, ampio e ben organizzato. Ma c’è qualcosa che non funziona! La luce non è come vorresti, si accumulano ombre nei posti sbagliati e il risultato finale non è all’altezza delle aspettative. Non preoccuparti, puoi risolvere facilmente il problema! In questo articolo scoprirai come valorizzare il tuo soggiorno con l’illuminazione.

Partire dagli aspetti pratici

Il soggiorno è la stanza dedicata al relax e alla convivialità. Quindi l’illuminazione non deve essere troppo forte e gli eventuali faretti non devono essere rivolti verso il divano; allo stesso tempo è importante non avere esclusivamente luci poco intense, soprattutto se è prevista una zona pranzo o cucina. Una buona via di mezzo per la zona living sono applique come cubi o fasce, grazie all’illuminazione diretta/indiretta molto equilibrata che offrono. (altro…)

Come scegliere i materiali per il tuo divano

Vuoi cambiare il tuo divano e devi valutare molti fattori. Dimensione, colore, forma: ci sono tante cose a cui pensare! Una in particolare influenza il modo in cui userai questo arredo e il suo impatto sull’ambiente dove lo collocherai. In questo articolo scoprirai come scegliere i materiali per il tuo divano o la tua poltrona.

 

Pelle: perché sì e perché no

Il rivestimento in pelle dona al divano un aspetto elegante e lussuoso. Tra tutte le scelte che puoi fare, questa è la più resistente e pregiata. La pelle è piacevole al tatto e acquista un’immagine ancora più raffinata mentre invecchia! I contro di questo materiale riguardano soprattutto la cura necessaria per mantenerlo bello e l’effetto per molti poco piacevole di quando si suda d’estate e ci si “appiccica” al divano.

Un divano in pelle ha carattere ed è destinato a catturare l’attenzione in qualsiasi ambiente. Assicurati di dargli il giusto spazio all’interno della stanza! Se preferisci una soluzione più ecologica, puoi optare per un modello in similpelle. In ogni caso, tra i colori più apprezzati ci sono il bianco, il nero e diverse tonalità di marrone.


Tessuti: un mondo da esplorare

Iniziamo parlando del lino, un materiale resistente e fresco che dona una sensazione accogliente a modelli moderni. Rende particolarmente in colori naturali come sabbia, marrone e grigio! Puoi donare un’immagine elegante al tuo divano utilizzando il velluto: questo tessuto, particolarmente adatto alle varianti con impunture, è piacevole al tatto e si abbina a quasi tutti gli ambienti. Come unico vero contro, diverse persone potrebbero considerarlo “invernale”.

I tessuti sintetici e la microfibra sono la scelta ideale per i divani molto usati. Sono facili da pulire e resistenti, perfetti per chi ha animali o bambini. In questo caso puoi sbizzarrirti con i colori!


Ecco tutto quello che ti serve sapere su come scegliere i materiali per il tuo divano!

Al prossimo articolo!

La poltrona: un elemento indispensabile per molti ambienti

La poltrona è un arredo molto particolare, di quelli che possono diventare protagonisti di un ambiente o completarlo. Può dialogare con sedute preesistenti o essere l’unico mezzo per rilassarsi dalle fatiche quotidiane. Oggi scoprirai alcuni modi per dare alla poltrona il giusto spazio nelle tue stanze!

 

Come elemento centrale

Immagina un ambiente semplice, caratterizzato da una sobria libreria e da una lampada dalla luce tenue. Siamo sicuri che tu abbia già visto un’immagine del genere: la poltrona domina la scena, inserendosi tra la lampada e la libreria come punto di relax. Questo semplice esempio ti aiuta a visualizzare la poltrona come elemento centrale di una stanza. E in effetti spesso è usata in questo modo! Di solito è coordinata al resto dell’arredamento ma questa configurazione ti dà l’opportunità di sbizzarrirti con fantasie e materiali particolari.

In certi casi la poltrona conquista per sé uno spazio preciso all’interno dell’ambiente, come un angolo della stanza. Lì si contrappone a un altro elemento importante dell’arredamento, ad esempio il letto. In questa configurazione mantiene comunque il suo ruolo, trasformando una stanza tipicamente della “zona notte” in un contesto polifunzionale!

 

Come parte di un set

Molto spesso la poltrona fa parte di un set insieme a un divano. Questo approccio ti permette di creare composizioni da due poltrone e un divano a 3 posti oppure una poltrona e un divano a due posti, a seconda dello spazio disponibile. Solitamente gli arredi ruotano intorno a un elemento centrale come un tavolo basso o semplicemente uno spazio vuoto coperto da un tappeto! L’idea è quella di creare un’immagine conviviale in cui si può scegliere la seduta che piace di più.

In questo caso particolare la poltrona e il divano vengono acquistati insieme, condividendo gli stessi colori e materiali oltre allo stile. Se vuoi aggiungere uno dei due elementi in un secondo momento, devi prestare molta attenzione ad abbinarli correttamente! Però potresti decidere di spezzare volontariamente con due colori complementari per creare un’immagine inedita.

 

Ora che hai scoperto quali ruoli può avere una poltrona nei tuoi ambienti, è il momento di scegliere il modello perfetto per te. Contattaci oggi per scoprire le soluzioni su misura che possiamo realizzare per i tuoi spazi!

Come scegliere il divano per il tuo soggiorno

Alcuni arredi sono tipicamente gli elementi centrali di un ambiente. E il divano è sicuramente il re della zona living! Ma ci sono tanti modelli in commercio, ognuno con le sue caratteristiche. In questo articolo scoprirai come scegliere il divano giusto per il tuo soggiorno!

Partire dalle dimensioni

I nostri desideri e il nostro gusto sbattono contro un primo, vero ostacolo: lo spazio a disposizione! Perciò la forma e la dimensione del tuo divano dipendono principalmente dalla stanza in cui devi metterlo. Ricordati di prendere attentamente le misure e di non andare a occhio; gli showroom hanno dimensioni molto superiori ai tuoi ambienti quindi potresti confonderti e non percepire il reale ingombro dell’arredo.

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Arredamento minimal: cosa significa “solo il necessario”

Tra tutti gli stili che caratterizzano l’arredamento di una casa, quello minimal si distingue per la direzione controcorrente della sua filosofia: eliminare il superfluo. Cosa significa questa idea? Come puoi creare ambienti accoglienti lasciando “solo il necessario”? È il momento di scoprirlo!

 

Le origini della corrente

La corrente del minimalismo, come forma d’arte che contamina diversi ambiti, nasce a metà degli anni sessanta. Le idee che la caratterizzano, come la riduzione della realtà e l’enfasi sull’oggettualità, influenzano rapidamente il mondo del design e dell’architettura. L’arredamento d’interni subisce l’effetto di un nuovo modo di vedere gli spazi, in cui ordine e pulizia visiva sono gli elementi principali.

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