Arredamento minimal: cosa significa “solo il necessario”

Tra tutti gli stili che caratterizzano l’arredamento di una casa, quello minimal si distingue per la direzione controcorrente della sua filosofia: eliminare il superfluo. Cosa significa questa idea? Come puoi creare ambienti accoglienti lasciando “solo il necessario”? È il momento di scoprirlo!

 

Le origini della corrente

La corrente del minimalismo, come forma d’arte che contamina diversi ambiti, nasce a metà degli anni sessanta. Le idee che la caratterizzano, come la riduzione della realtà e l’enfasi sull’oggettualità, influenzano rapidamente il mondo del design e dell’architettura. L’arredamento d’interni subisce l’effetto di un nuovo modo di vedere gli spazi, in cui ordine e pulizia visiva sono gli elementi principali.

L’enfasi sugli oggetti

Non c’è dubbio: nello stile minimal non c’è posto per soprammobili sgargianti e mobili dal gusto rétro. Ma gli arredi che restano diventano i protagonisti indiscussi degli spazi! Immagina un salotto realizzato con questa filosofia. Il divano e il tavolino, entrambi privi di fronzoli e dalle linee pulite, sono gli elementi centrali della composizione. Ogni oggetto ha una posizione precisa e un senso all’interno dell’ambientazione.

 

Materiali e colori

Nell’arredamento minimal i colori rispecchiano la filosofia dello stile. Sono neutri, vanno dall’apertura spaziale offerta dal bianco agli effetti di profondità creati dal nero. Il gioco di chiaroscuri è una caratteristica tipica del minimalismo e dona agli ambienti un senso di ordine e ampiezza. Un colore fuori dalla tavolozza può esistere come piacevole stacco ma è dosato, come una macchia su una tela uniforme.

I materiali usati alternano al legno il cemento o le resine per sottolineare ancora di più i contrasti cromatici e tattili degli arredi. Il tessile ha un ruolo molto importante: sui divani, in bagno e nella camera da letto è contraddistinto da fibre a intrecci fini per ottenere un effetto di tinta unita. Alcuni colori tipici sono il grigio chiaro, il tortora e il marrone.

 

I mobili che non possono mancare

Uno dei vantaggi dell’arredamento minimal è che risparmi sul numero di mobili. D’altra parte, il ruolo centrale che assumono quelli che decidi di usare sottolinea l’importanza di scegliere prodotti di qualità! In una casa minimalista l’attenzione si concentra sul letto, sul divano e sul tavolo. Questi arredi sono tra i più ingombranti e sono destinati a occupare uno spazio notevole nelle stanze. È il caso di optare per mobili di prima scelta, dalle linee pulite e decise!

 

Ora tocca a te! Con questi consigli potrai arredare la tua casa in stile minimal per ambienti di impatto e design!